sabato 22 luglio 2017

MADDALENA VESTITA DI SOLE



“Per duemila anni la Chiesa ha riversato oppressione e atrocità sul genere umano, ha distrutto sia passioni che idee, tutto in nome del loro Dio incarnato, la prova della mortalità di Gesù può porre fine a tutte queste sofferenze e costringere finalmente la Chiesa in ginocchio. L'erede vivente deve essere svelato, Gesù deve essere mostrato per quello che era, non miracoloso, un semplice... Uomo! L'oscuro inganno sarà svelato! L'umanità può finalmente essere liberata!”
(Leigh Teabing – Il Codice Da Vinci)






Tra pochi giorni uscirà "VESTITA DI SOLE" il mio ultimo libro ( il settimo, dopo "TANTRA LA VIA DEL SESSO" , "LA LINGUA PERDUTA DEI VEGGENTI" , "ESTASI E CONOSCENZA" che ho scritto insieme a Laura Nalin,,.),, "IL SENTIERO DELL'ILLUSIONE",, "LA DIMORA DELL'ACQUA",  "IL SEGRETO DELLA SPADA".

"VESTITA DI SOLE" nasce da una domanda semplice semplice: chi era Maddalena?
Ho esaminato i documenti su cui si è basato Don Brown per "Il Codice da Vinci", il Materiale sul mistero di Rennes-le-Château, le Storie del Graal di Chrétien de Troyes  le pubblicazioni della Chiesa cattolica di Armenia e della comunità ebraica  francese. le ho confrontate con i vangeli (quelli tradizionali, secondo la CEI) e soprattutto le opere dei maestri della pittura italiana (a partire da Leonardo, ovviamente).

L'immagine di Maddalena che emerge dalle mie ricerche è affascinante assai, ma più affascinante ancora è l'idea che mi sono fatto del "Grande Inganno", il complotto che secondo il Codice da Vinci sarebbe stato ordito da duemila anni per nascondere l'umanità di Gesù e la sua storia carnale con Maddalena.

Credo che si tratti di un "doppio inganno", degno dei romanzi di John le Carré, una storia in cui non si sa bene chi sia in buona fede, dove buoni e cattivi si invertono i ruoli di continuo.

Ho fatto delle scoperte, durante le ricerche.
Alcune divertenti. 
Ricordate,ad esempio,  la storia del Giovanni dell'Ultima Cena che sarebbe Maddalena mascherata?
Una balla cosmica!, il Giovanni rappresentato da Leonardo è proprio Giovanni, dipinto sempre come un giovane efebico..


San Giovanni Evangelista -Piero di Cosimo


Leonardo usò lo stesso modello  del Giovanni Battista conservato al Louvre, Gian Giacomo Caprotti, detto “il Salai", suo amante per decenni.



Leonardo, ritratto del Salai


Il Salai fu anche il modello per Monnalisa, tanto che esiste una versione "scherzosa" della Gioconda, dipinta a quattro mani da Leonardo e dal suo pupillo, dove il Salai è raffigurato con un seno prosperoso:




Insomma non esiste nessun "Codice da Vinci", e lo sa chiunque abbia studiato un po' di Storia dell'Arte.
Ma è proprio questo uno dei punti più stravaganti: perché il libro di Don Brown  e il film che ne è stato tratto, hanno suscitato tanto scalpore? E perché i moltissimi che "sanno", hanno taciuto, lasciando intendere che la tesi del romanzo di Don Brown  fosse in qualche modo attendibile?


Particolare dell'Ultima Cena - Leonardo da Vinci


Mi sono fatto un po' di domande e credo di aver trovato delle risposte plausibili.
La storia del Graal e tutte le tesi dei complottisti sono insieme una cortina fumogena, e una serie di segnali indicatori.
Una gigantesca balla con alcuni, pochi, elementi di verità, costruita per nascondere una verità  ben conosciuta da papi e artisti del medioevo e del rinascimento, ma tenuta nascosta per evitare che si mettessero a repentaglio le radici stesse della nostra civiltà..

Maddalena è un personaggio meraviglioso, più grande di quanto ci hanno fatto credere fino ad ora.

La ricerca delle sue tracce e di quello che alcuni chiamano il Graal (i supposti discendenti di Cristo) ha fatto nascere una serie di credenze  che  alla luce dei documenti storici sono delle colossali idiozie.
In realtà per conoscere la verità basterebbe aprire gli occhi, andare per esempio a San Pietro ed osservare con attenzione le statue degli apostoli che, minacciosi, torreggiano sulla basilica.
O leggere le scritte in latino incise sull'obelisco al centro della piazza.

Basterebbe  leggere con attenzione i quattro vangeli sinottici.o osservare con attenzioni le immagini mariane che ci sorridono dalle pareti delle chiese dei paesini di montagna.


Quello di Maddalena e del suo presunto matrimonio con Gesù è un segreto di Pulcinella.
facile da svelare.

Troppo facile.

La realtà è sempre diversa da ciò che ci si aspetta....



Ringrazio Francesca Pagano, per il suo preziosissimo aiuto nella ricerche delle fonti iconografiche.

E ringrazio, naturalmente Laura, la mia yogini,, continua fonte di ispirazione, e modella per la foto di copertina.







venerdì 14 luglio 2017

ESTASI E CONOSCENZA




Oggi é iniziata la promozione di Estasi e Conoscenza, il primo volume della serie "Tantra, la Via dell'Essere che Laura Nalin e io pubblicheremo per Aldenia Edizioni.
Per festeggiare abbiamo deciso di pubblicare una breve anteprima, con la prefazione e il piano dell'Opera.

Si tratta di un libro che abbiamo scritto a quattro mani, Laura ed io, e riguarda eriguarda quella che noi chiamiamo "Bolla", ovvero quella dimensione "al di làdel Tempo e dello Spazio" che secono i Testi tantrici (e secondo la nostra esperienza) è possibile sperimentare nel rapporto di coppia.

Il libro, che parte dalle nostre storie personali e arriva alle "Tecniche di Integrazione del Femminile" che abbiamo sperimentato e proponiamo nei nostri stage, è illustrato con i disegni di Laura.









Ringraziamo tutti color0o che che ci hanno sostenuto e ci hanno aiutato con i loro consigli e suggerimenti: Luca Cecchi, Marzio Vincent Vaglio Bigi, Chiara Mancini, Onofrio Amendola, fabio Cozzi, Gianni Bencista e il Gruppo Vedanta, Alan Favuzzi, Selene Favuzzi, Roberta Matteini, Amelia Taboni, Marisa Marzola, Francesca Novella Susin,, Roberta Matteini,Sara Spolaore, Amelia Taboni. e gli amici  e fratelli di Yoga.it.
Il libro uscirà in autunno ma è già prenotabile su Amazon e nelle librerie.
Autori: Paolo Proietti e Laura Nalin
Titolo: Estasi e Conoscenza
Sottotitolo: Il ruolo della donna nel Tantra
Serie: Secondo volume della serie Tantra. La via dell’Essere
ISBN: 9788894842135


Paolo Proietti e Laura Nalin


ESTASI E CONOSCENZA
Il ruolo della donna nel Tantra

PREFAZIONE
“Coloro che sanno realizzano Amore, 
Solo così la Vita è degna d'esser vissuta […]
Non rifiutare mai l'offerta d'Amore, dice la Legge.”
(Chandogya Upanishad, XIII khanda) 

- “Si passa più tempo a pensare a cosa accadrà dopo la vita che a viverla, la vita”- diceva la coreografa Martha Graham.
Triste, ma vero.
L’Uomo tanto è ossessionato dalla paura della morte e di ciò che dopo la morte l’aspetta, da dimenticarsi di essere nato per danzare la vita.
Prigionieri dell’angoscia cerchiamo, disperatamente, nei preti, nelle chiese e nelle fantasie letterarie, quella risposta facile, facile, che, da sempre, risuona nel nostro cuore, nel sangue, nelle viscere: una volta nato chi può evitare di sparire per sempre?
Se nasci muori.
Lo sappiamo dall’inizio dei tempi, da quando il primo uomo ha aperto la bocca per dire “Io”, eppure la morte continua a terrorizzarci.
E se fosse una scusa? Se ciò che ci spaventa davvero fosse la Vita?


Bhuvanesvari - disegno di Laura Nalin


Non ho provato dolore quando sono morti i miei.  Vuoto, questo sì, ma anche tenerezza, tanta tenerezza.
Quando arriva, la morte, è sempre diversa da come te l’aspetti. L’Amore no, l’Amore tra una donna e un uomo intendo. Quando arriva lo riconosci subito, ha il sapore dei sogni di bambino, della favole a lieto fine, dei brividi che ti vengono d’estate, al tramonto, non sai se per il salmastro che ti graffia la pelle o per lo spettacolo del mare in fiamme.
La vita, dice la Chandogya Upanishad (uno dei libri più antichi del mondo), è degna di essere vissuta solo se si realizza Amore, e rifiutare Amore significa andar contro alla Legge, come se l’Universo stesso si nutrisse della Bellezza che nasce nel cuore degli Amanti.
Il problema è che l’Amore finisce, e il ricordo della gioia perduta rende il passo pesante e il sorriso tirato. Si sa: “le cose belle durano poco”, “niente è eterno”, “l’unica realtà è l’impermanenza”, “l’amore eterno non esiste” ecc. ecc. ecc…
E se così non fosse? Nel tantrismo si parla spesso di una terra misteriosa chiamata Uttarakuru, i cui abitanti vivono, l’uno per l’altra, nella Beatitudine Suprema per diecimila anni. Passano la vita a far l’amore, a cantare e a danzare per ringraziare gli dei della gioia loro concessa.
Poi Garuda, la grande aquila, annunciata dal rombo di mille tuoni, scende dal Cielo più alto, li invita a salire sulla sua schiena poderosa, e li accompagna sulla vetta del Monte Meru.
Una leggenda, come quelle di Shambala o del Paradiso Perduto ma secondo noi dietro ogni mito, ogni leggenda si nasconde un fondamento di verità.
La favola di Uttarakuru, tanto viva nello yoga indo-tibetano, ci suggerisce, forse, che l’Amore degli amanti è una via per la realizzazione, uno dei sentieri che possono portare l’essere umano lontano dall’ansia di incompiutezza che lo affligge.
Quella della Infinita Beatitudine è una terra, irraggiungibile in treno e in aereo, e questo forse vuol mostrarci che la via degli Amanti è difficile da intraprendere. Ma, un momento! Se è così perché ci sentiamo tanto a nostro agio nell’Amore? Perché ci sentiamo a casa?
Non sarà che è la nostra dimora originaria? Non sarà che lo stesso della beatitudine è la nostra condizione naturale?
Se così fosse, non dovremmo andare a cercare luoghi sconosciuti, ma dovremmo capire cosa ci impedisce di sperimentare, qui ed ora, la Gioia infinita di cui narrano i testi tantrici.
 Lo scopo, ambizioso, che Laura ed io ci siamo prefissi quando abbiamo cominciato a scrivere questo libro, il primo di una trilogia sul Tantra e sulla coppia, è proprio questo: trovare e sperimentare un metodo per sciogliere i vincoli che ci impediscono di sperimentare la Felicità senza limiti.
Nella prima parte, LA TERRA DELLA BEATITUDINE, descriveremo le nostre vicende personali, e le coincidenze che ci hanno fatto sperimentare ciò che Laura definisce “la Bolla”, uno stato di grazia che somiglia assai, secondo noi, alla beatitudine di cui si parla nei testi tantrici.

Nella seconda, LA VIA DELLA FELICITÀ - ISTRUZIONI PER L’USO, parleremo invece della teoria della “corda coscienziale”, e delle tecniche Tantriche dell’Ascolto e dell’Accelerazione delle Vibrazioni.

La terza parte, IL SESSO AI TEMPI DELLA BOLLA, sarà invece dedicata alle tecniche sessuali e all’utilizzazione del Piacere, al fine di nutrire e proteggere la Bolla della Beatitudine.

Nella quarta parte, ŚIVA, ŚAKTI E IL MATRIMONIO “VERO”, introdurremo il nostro lavoro sulle “polarità pure”, Śiva e Śakti come archetipi dei principi maschili e femminili.

Nella quinta parte, LA DONNA INTERA, sveleremo, con l’aiuto dei miti tantrici, qual è secondo noi il problema principale, la causa prima del fallimento delle relazioni uomo-donna: l’ignoranza, soprattutto, dell’Uomo, della natura del principio Femminile.

Infine, nella sesta parte, ESERCIZI PER INTEGRAZIONE DEL FEMMINILE, proporremo una serie di pratiche psico–fisiche e di “giochini per la mente” (come li chiama Laura) per prendere confidenza con le Daśa Mahāvidyā, le dieci diverse forme di energia femminile del tantrismo e Laura racconterà le esperienze personali, dieci diverse tappe lungo il cammino per la Consapevolezza.








Un sorriso,
Paolo