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sabato 29 agosto 2020

LA FILOSOFIA DELL'ONDA

 




L'eleganza dello stato naturale, il Sahaja, è la lenta spirale, verso terra, di una foglia stanca del ramo. I danzatori parlano di “presenza”. Quando c'è “presenza”, ogni gesto diventa facile. Quando “non c'è”, quando la mente non si discioglie nel corpo, si sente un che di artefatto, di meccanico, come se mancasse l'impulso vitale.
Il “vero danzare” è arrendersi alla legge naturale, lo sanno bene, in Oriente.
Sorridono i pescatori di Hokusai, trascinati dalla grande onda, più alta del monte Fuji. Se remassero contro corrente, l'oceano spezzerebbe insieme la barca e l'illusione dell'agire. Se, per la fretta del coraggio o l'esitazione della paura, si lasciassero andare alla forza dell'onda nel momento sbagliato, si schianterebbero, di certo, sulla scogliera. Il loro gesto è perfetto. Danzano insieme al mare: giusta intensità, giusto ritmo, giusta direzione. L'onda esce dalle acque come un drago innamorato dell'alba. Si ferma, un istante, a godere della luce bambina e poi corre verso riva a salutare la terra, sua sorella. Si struscia sulla battigia, con il ventre, e le zampe.
Sembra che sorrida. 
E poi torna, piano, nella sua tana di cristallo disciolto.

lunedì 18 aprile 2016

LA SPAVENTEVOLE SIMMETRIA DEL CORPO UMANO






"Tyger! Tyger! Burning bright

In the forests of the night:

What immortal hand or eye

Could frame thy fearful symmetry?"






Mi sono portato dietro questi versi di William Blake per anni.
Intendo fisicamente: li avevo scritta sulla prima pagina di un quadernino a quadretti.

Ci disegnavo sopra le ossa, la colonna vertebrale, soprattutto.

La disegnavo e ci meditavo su, cercavo la corrispondenza tra quei disegnini e le mie ossa, una qualche sensazione fisica, la conferma della possibilità di vedere il corpo dal di dentro. e più mi "conoscevo" e più pensavo che la simmetria del corpo umano è veramente "spaventevole".

La forma delle ossa mette a nudo le segrete corrispondenze tra gli arti, il bacino, il cranio, come se il nostro corpo fosse un anagramma visivo opera di uno scultore surrealista.

L'analogia della forma dell'osso SFENOIDE e del BACINO, ad esempio, mi sembrava nascondesse un messaggio di un qualche dio burlone o di uno scienziato alieno con la fissa dell'enigmistica.






L'osso Sfenoide è quello che dà la forma alla nostra faccia e il bacino ne disegna un'altra, di faccia.

Sotto l'ombelico.




Deliri, probabilmente.

Però la "spaventevole simmetria" c'è e come, e con il respiro la si può "sperimentare".

Non solo con il respiro ordinario.

C'è una respirazione segreta o sottile, avvertono i testi tantrici e taoisti.

Per gli alchimisti, gli osteopati e i terapeuti di craniosacrale corrisponde alle "MAREE" dell'Acqua di Vita, il liquido cerebro spinale.

Il nostro cervello produce un liquido, acqua cristallina, che riempie il cranio, inumidisce gli occhi e trasporta nel corpo, attraverso la colonna vertebrale, i neuro ormoni (endorfine, seratonina ecc. ecc.).

Ci sono almeno tre cicli di emissione detti:

RITMO CRANIOSACRALE (6 - 12 CICLI AL MINUTO).

MAREA MEDIA (3 CICLI AL MINUTO)

MAREA LUNGA (1 CICLO OGNI 100 SECONDI O PIU')

che rappresentazione la RESPIRAZIONE PRIMARIA DEL CORPO UMANO.

Durante le onde di marea tutto il corpo si muove, come se gli organi fossero pesci e alghe.

Le ossa del corpo sono di due tipi PARI e IMPARI.

L'osso sfenoide ad esempio è impari, e così lo sterno, il sacro, le vertebre e tutte le ossa dell'asse centrale dello scheletro.

Le costole, le ossa delle braccia, delle gambe ecc, sono pari, nel senso che che sono coppie di "ossa gemelle".

Le ossa "laterali", pari, durante la INSPIRAZIONE, ruotano delicatamente verso l'esterno e durante la ESPIRAZIONE ruotano verso l'esterno.



Le ossa dell'asse centrale, Impari, durante la INSPIRAZIONE si flettono e durante la ESPIRAZIONE si estendono.



Diventare sensibili al movimento naturale delle ossa, significa entrare in contatto con il PROPRIO PRINCIPIO VITALE.

Se riportiamo questi concetti allo Hatha Yoga o a qualsiasi tecnica del movimento si vedrà che:

1) LA CONOSCENZA ANATOMICA E' ESSENZIALE.

2) IL MOVIMENTO, PER ESEMPIO, DI UN ARTO NON PUO' NASCERE (NELLO YOGA, NEL QI GONG, NELLA DANZA) DALLA VOLONTA' COME INTENDIAMO DI SOLITO, MA DALL'ASCOLTO.

Di fronte all'Onda,la volontà del marinaio, o del nuotatore, si esprime nel lasciarsi andare al momento giusto.

Non si può lottare con la violenza del libeccio, ci si può solo arrendere al suo ritmo, comprenderlo.

Se nell'assumere un asana muovo le braccia verso l'esterno nella FASE ESPIRATORIA della marea del liquido cerebrospinale (il LIQUOR) o estendo la colonna vertebrale nella FASE INSPIRATORIA vado contro al ritmo naturale del mio corpo, e non riuscirò mai a sperimentare i reali effetti della posizione.



Il Movimento Naturale che nasce dall'ASCOLTO INTERIORE, è sembre morbido, elegante, fluido.

Come il balzo di una tigre.




mercoledì 13 aprile 2016

GUARDARSI DENTRO - LA COSCIENZA DEL PENE

Illustrazione di Laura Nalin


Guardarsi dentro per noi significa osservare, giudicare, analizzare i pensieri, le emozioni, i desideri e tutto quello che consideriamo interiorità.

Così quando leggiamo nei testi cinesi o indiani, la descrizione, di dei, palazzi o città interiori, automaticamente pensiamo a simboli di processi psichici. a immagini di sogno, ad allucinazioni.
E se così non fosse?

Leggo ne "IL SEGRETO DEL FIORE D'ORO", traduzione di R. Wilhelm (pag. 118 dell'ed. Boringhieri):

" Non occorre far altro che far cadere la luce nell'udito[...]. Si tratta di del risplendere proprio della luce oculare. L'occhio guarda solo all'interno e non verso l'esterno. percepire un chiarore senza guardar fuori, questo è sguardo interiore".

Si tratta di un libro di meditazione, indirizzato agli adepti di una setta taoista, ristampato in un migliaio di copie, negli anni '20 e finito chissà come nelle mani di Wilhelm, amico e collaboratore di Gustav Jung.




"IL SEGRETO DEL FIORE D'ORO" è un libro sorprendente, per varie ragioni.

Prima di tutto l'autore, un tale Lu Tzu, non fa alcuna differenza tra buddhismo, taoismo, confucianesimo, Yoga, o  Qi Gong ... Per lui è la stessa zuppa, uguale uguale: cambiano solo i nomi degli ingredienti.

Poi dà un sacco di indicazioni pratiche sul come sedersi, dove posare lo sguardo (sulla gobbetta del naso, non sulla punta), quanto abbassare le palpebre (deve filtrare giusto un raggio di luce) e così via.

Indicazioni estremamente pratiche.

Se si prende così come è scritta la frase

"[...] L'occhio guarda solo all'interno e non verso l'esterno. percepire un chiarore senza guardar fuori, questo è sguardo interiore"

pare proprio che parli del guardarsi dentro, ma mica nel senso dell'autoanalisi.

Possibile che i taoisti conoscessero il modo di usare gli occhi per vedere cosa c'è nella testa?

Possibile che l'uomo abbia la possibilità di autoradiografarsi?

Se così fosse le migliaia e migliaia di brillanti interpretazioni esoteriche e psicanalitiche dei simboli taoisti e tantrici rischierebbero di fare una brutta fine.
Il palazzo di giada, il terzo occhio, Kundalini potrebbero non essere (solo) simboli di stati mentali o frutto di alterazioni percettive, ma i nomi di organi del corpo e di processi fisici che si innescano attivando quegli organi.
Che gli indiani e i cinesi dei tempi andati non avessero nessun problema a sezionare corpi umani è un dato di fatto: è insensato supporre che conoscessero l'anatomia e le funzioni degli organi almeno quanto noi"moderni"?
Ho cercato le immagini del sistema nervoso centrale su Google e ho finto di immedesimarmi in un ricercatore di mille o duemila anni fa.

Nella forma di ghiandole ed organi ho riconosciuto animali marini, mostri, creature antropomorfe, stelle, pianeti e simboli religiosi.

Come se l'universo intero fosse dentro di noi.

Questo qua, ad esempio è il cervelletto


Non sembra un animale marino o una specie di vagina cosmica?

E questi qua sotto sono l'Ippocampo, sede della memoria, e il cavalluccio marino




la somiglianza è impressionante.



E l'Amigdala, dove nasce la paura, che in greco vuol dire mandorla?



Se vista nel suo luogo naturale, ai lati del talamo, non ha veramente un aspetto inquietante?



La mia professoressa di chimica organica negli anni '70 ce la menava sempre con la Filogenesi e l'Ontogenesi, cioè con il filo rosso che lega lo sviluppo dell'embrione all'evoluzione della specie: il feto che somiglia a un'ameba, un pesce, un serpente e via discorrendo.

Questa è una storia diversa: guardo dentro il corpo e ci vedo una comunità di creature viventi che lavorano insieme per dar forma e pensieri all'essere umano.

L'Universo sembra essere  in noi, fisicamente, e lo Yoga e le tecniche taoiste non sarebbero altro che la visione del mondo interiore.

Se vediamo  il nostro corpo come una comunità di esseri viventi che si muovono e lavorano per un fine comune, la vita, la maniera di intendere lo Yoga o il Qi Gong muta radicalmente.

Proviamo ad immaginare, per un attimo, che ci sia una città dentro di noi (un Universo è troppo complesso da visualizzare....), abitata da 10 o centomila persone. 

Ogni individuo avrà una sua fisionomia, un ritmo corporeo, dei pregi e dei difetti caratteriali,ma ci saranno degli eventi che annullano le differenze: una musica festosa, il vento di primavera, il tramonto o l'uragano, che spaventa, ma unisce.

I mantra, le posizioni, le mudra per gli abitanti della città-corpo non sarebbero altro che gli eventi che rinsaldano la comunità, spingendo gli esseri che abitano in noi a vivere in ARMONIA.

E qui sorge un problema: se "gli esseri che ci abitano" avessero la capacità di scegliere, di avere paura, di armonizzarsi con gli altri, non potremmo dire che ognuno di loro ha una propria coscienza?

Se così fosse i moti della nostra anima non sarebbero altro che la risultante delle relazioni che si stabiliscono trai nostri organi corporei...


Illustrazione  di Laura Nalin
LA COSCIENZA DEL PENE

Ma cosa è la coscienza.


Per la Psichiatria "è la funzione psichica che definisce e separa l'Io dal mondo".


Per lo Yoga è un po' la stessa cosa ed è dentro una roba chiamata Liṅga śārīra.

Di solito lo traducono con corpo sottile o corpo interno, ma non torna mica tanto.

E' vero, śārīra vuol dire anatomia, fatto di ossa e la traduzione "corpo" ci può stare, ma liṅga non vuole mica dire sottile, significa inequivocabilmente "pene".

Si possono usare termini meno impegnativi, tipo  organo di riproduzione maschile, arnese, membro, uccello, pisellino.... ma, la sostanza non cambia: per gli antichi indiani il "principio di coscienza" alloggia nel "corpo del pene".

Se prendiamo le parole per ciò che sono le fantasiose interpretazioni dei traduttori e degli eruditi svaniscono come la rena dei sogni, ma. oltre che imbarazzante, la spiegazione più semplice sembra anche la più assurda.

Cosa significa? Che  la coscienza sarebbe solo appannaggio dei maschi? E come interpretare l'impotenza? E l'erezione?

Forse è uno scherzo , o magari è un'imprecazione ("ma quale coscienza del c...!") presa da qualche idiota per un insegnamento esoterico.

O forse no.
Su wikipedia, alla voce Ipotalamo ho trovato questa animazione:


E' una mia impressione o quella specie di elmetto che sta sopra l'IPOTALAMO (la linguetta rossa) assomiglia terribilmente ad un glande?

Del resto i taoisti e i tantrici dicevano che lo sperma nasce in mezzo alla fronte, un'ipotesi bizzarra confermata dagli esperimenti sull'ipofisi fatti negli anni '50: se alle cavie di laboratorio si recideva un lembo della pituaria ("la perla" attaccata alla linguetta dell'ipotalamo), i maschi non non avevano più emissione di sperma e alle femmine si interrompeva l'ovulazione.

Quella specie di pene interiore, formato da talamo, ipotalamo, pituitaria.... , si appoggia sul tronco encefalico. e, come midollo, scende giù nella colonna vertebrale.

















Una cosa interessante è che sta in linea con il chiasma ottico, il punto in cui le immagini percepite dagli occhi invertono la direzione (le informazioni dell'occhio sinistro vanno all'emisfero celebrale destro e viceversa) ho cercato delle immagini e ne ho trovata una  interessante.














Non sembra lo Shiva Lingam?



















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