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LASCIARE LA PRESA - COME APPRENDERE LA GIUSTA AZIONE DAL GIOCO DELLE MASCHERE

( Tratto da " IL SEGRETO DELLA SPADA: Frammenti di un insegnamento tradizionale". Copertina flessibile: 151 pagine. Euro 12,00..  Editore: Independently published.  Collana: Arte di vivere.  Lingua: Italiano ISBN-10: 1522019820 - ISBN-13: 978-1522019824) " Lasciare la presa, cioè l'impugnatura della spada, ha vari significati. Può voler dire vincere senza la spada. Può voler dire essere incapaci di vincere senza la tachi, è difficile descrivere questa tecnica ”. (Il dodicesimo giorno del V mese del secondo anno dell'era Shoho, Shinmen Musashi )   La  giusta azione  è "lasciare la presa" . Difficile da comprendere. Una storia che mi affascina e che forse può aiutare a capire cosa significhi "lasciare la presa" è quella del "Nano cosmico". L'ho letta per la prima volta in un libro di Zimmer, " Miti e Simboli dell'India ".Il nano cosmico, nato dalla madre degli Dei, Aditi, è  Vamana , quinto

VEDA, VEDANGA E UPAVEDA . LE SCRITTURE DELLO YOGA

La diffusione su vasta scala dello Yoga, se da un lato ha permesso ad un numero enorme di persone di godere dei benefici procurati dalla sua pratica, dall'altro ha prodotto una semplificazione, se non una banalizzazione dell'offerta culturale. Lo Yoga, inteso come una serie di esercizi fisici, pratiche, meditative, speculazioni filosofiche, rituali e iniziazioni, proviene da un numero ridotto di scritture chiamate Agama, che a loro volta derivano dai testi più antichi, chiamati Veda o Samitha. Il fatto che gli Agama siano ciò che da noi è definito Tantra la dice lunga sulla superficialità di molti insegnamenti giunti in occidente, che tendono a separare il tantra dallo Yoga ortodosso e dal sapere Vedico. Eppure nei testi tradizionali è detto: " I Veda sono la Vacca, gli Agama sono il Latte " Vedi: Umapati, Traduzione di David Smith [35]      I tantra non sarebbero altro che l'aspetto pratico della filosofia tradizionale indiana, ma, chissà pe

TANTRA - OLTRE I VELI DELL'ILLUSIONE

"Ciò che è celebrato come fonte del flusso universale che spande la felicità è chiamato organo genitale, ma ha per essenza la via mediana" (Jayaratha, Tantralokaviveka) [1] Nel tantrismo sessuale l'accento è posto, ovviamente e senza possibilità di dubbio, sugli organi genitali (upastha), definiti spesso vajra (diamante) e padma (loto). In tutte o quasi le immagini tantriche il pene e la vagina sono posti in grande evidenza, ma bisogna considerare che si tratta di organi sessuali "sacralizzati" o "divinizzati". Scrive Abhinavagupta [2] (Tantraloka V, 122) "l'insieme degli organi divinizzati risiede senza sforzo in questo regno pieno di felicità, quello di una coscienza perpetuamente emergente ". Il turgore degli organi è l'aspetto visibile di vīryā, energia sessuale, ed è sacro di per sé, perché vīryā è una forma della Dea, ma ovviamente non basta avere il sesso turgido per essere un tantrico. Il vero yogin è colui che,

Lo Hathayoga è Tantra: l'Alchimia dello Hathayogapradipika

Aum shrim hrim klim glaum gam ganapataye vara varada sarva janamme vashamanaya svaha Si dice spesso che le tecniche operative dello yoga, ovvero le pratiche potenzialmente in grado di trasformare Corpo, Parola e Mente, siano segrete o nascoste. Certo, non è impossibile che in qualche tempietto sperduto sulle montagne del Nepal o tra le foreste del Tamil Nadu ci siano dei libri o degli oggetti in grado di dare poteri incredibili a chi li legge o possiede, come le pietre di Shankara dei film di Indiana Jones, ma a volte penso che sia tutto scritto a chiare lettere e che la segretezza o l'esoterismo dipendano dalla nostra incapacità di vedere e dalla nostra ignoranza. Spesso, negli ultimi anni, ho rintracciato insegnamenti alchemici creduti perduti in testi facilmente reperibili nelle libreria e nelle scuole di yoga. Prendiamo ad esempio un versetto dello Hathayogapradipika, il 27° del IV capitolo: मूर्छ्छितो हरते वयाधीन्मॄतो जीवयति सवयम | बद्धः खेछरतां धत्ते रसो वा

LO SWAMI PALLIDO

E se lo Yoga Moderno lo avessero inventato gli occidentali? partendo da questa ipotesi, assurda,Laura ed io abbiamo fatto delle scoperte. Alcune interessanti, altre divertenti, altre decisamente sconvolgenti. La dimostrazione per assurdo, ovvero il partire da una ipotesi inverosimile per dimostrare la validità del suo contrario, è un procedimento assai comune nella filosofia e nella scienza dei secoli passati. Esempio: decido di dimostrare che l'Uomo è andato sulla Luna , verità inoppugnabile .per la scienza ufficiale, e parto dall'ipotesi opposta, ovvero " l'Uomo NON è mai andato sulla Luna " . Comincio a cercare le prove della mia ipotesi "assurda", vaglio i documenti e le testimonianze, cerco i motivi per cui migliaia di scienziati, militari e privati cittadini avrebbero messo in scena dei viaggi fasulli,ecc. ecc. Di solito la dimostrazione per assurdo porta a confermare l'Ipotesi originaria.Nel caso dei viaggi sulla  Lun