lunedì 15 maggio 2017

DICK PRICE, LO PSICOLOGO CHE REINVENTÒ LO YOGA





Nel 1956 a San Francisco, Richard "Dick" Price, un militare americano laureato in psicologia alla Standford University, ebbe una crisi psicotica dovuta forse all'assunzione di LSD.
Fu ricoverato in varie cliniche, in California e poi nel Connecticut dove, in seguito ad una diagnosi di schizofrenia fu sottoposto ad una serie di trattamenti assai invasivi, dall' elettrochock, alle flebo di insulina (?).


-"Poveretto!"- verrà da pensare a chi sta leggendo -"Ma che cosa c'azzecca con lo Yoga e la meditazione?".

Io invece credo  Dick Price c'azzecchi parecchio con tutto ciò che oggi chiamiamo Yoga, meditazione: è stato lui, insieme a Michael Murphy (anche lui laureato in Psicologia all'Università di Standford), a creare la "Religione non Religione" e lo "Yoga non Yoga"  che stanno alla base di molte, se non tutte, le discipline chiamate oggi Olistiche (credo sia stato proprio  lui a inventare il neologismo "Olistic").

Secondo gli estimatori (moltissimi) Price è stato un ricercatore geniale, sperimentatore accanito di tutte le tecniche e discipline finalizzate a migliorare la condizione dell'uomo, ad aumentare la sua consapevolezza ed a condurlo verso l'illuminazione.

Secondo i detrattori (pochissimi) era una delle punte di diamante dell' MK Ultra, il famigerato progetto della CIA teso a sviluppare un metodo di controllo, globale, delle coscienze, che mosse i primi passi proprio alla Stanford University, dove avevano studiato Price e molti dei suoi collaboratori.

Comunque sia a lui, a Murphy e ai terapeuti di Esalen, va il merito di aver introdotto nella vita degli americani prima e di tutti gli occidentali poi, lo Yoga, lo Zen e le discipline Olistiche , riservate fino allora ad una ristretta élite.

Che poi la Religione non Religione sia cosa diversa dal Buddhismo, la Meditazione non Meditazione sia cosa diversa dal Nidhidhyanasana indiano (o lo Za Zen giapponese) e che lo Yoga non Yoga sia  diverso dalle pratiche proposte da Patanjali o Gorakhnath è un altro discorso. 



Partendo dal presupposto  che la validità di una tecnica si debba  giudicare dai risultati e non dal nome che gli è stato attribuito o dal luogo in cui è stata ideata, credo, tuttavia che possa essere interessante, per i praticanti, sapere che, oggi, dietro a nomi identici o simili si nascondono spesso tecniche  e discipline affatto diverse.

E credo possa essere interessante anche il sapere dove e quando  sono nate le moderne "Discipline Olistiche".

Ma torniamo a Dick Price. 
Sconvolto dall'esperienza, come paziente, nelle cliniche psichiatriche, nel 1962  insieme a Murphy, fondò in California, a Big Sur, l'Istituto Esalen.
Lo scopo iniziale dell'Istituto era quello di ideare e sperimentare delle cure alternative  per le malattie mentali, ma col tempo gli interessi dei due psicologi si spostarono (in sintonia con l'evoluzione del progetto MK Ultra) verso le possibilità di sviluppo delle potenzialità della mente umana.
Nacque così il discusso HPM, Human Potential Movement, il cui fine era quello di ideare delle tecniche terapeutiche che permettessero all'Essere umano di sviluppare appieno tutti i suoi talenti e le sue potenzialità, in modo da creare degli individui "Completi" o "Integrati" e, quindi, una società migliore.

Lo HPM ha origine dagli studi di tre psicologi americani:
Carl Ramson Rogers, il fondatore della Terapia Non Direttiva (in pratica tutto ciò che oggi chiamiamo "Counceling",Rollo May, l'autore di "L'Arte del Counceling" e Abraham Maslow, quello della "Piramide dei Bisogni", ben nota a tutti coloro che si occupano di corsi per manager, corsi motivazionali e "Riprogrammazione esistenziale".




I tre, appassionati Studiosi di Freud e di Nietzsche, crearono il concetto di Self-Actualization, che per la psicologia sta per "Realizzazione delle proprie doti e potenzialità", che divenne il Verbo dei terapeuti dello H.P.M. e dei ricercatori di Esalen.

-"E lo Yoga che c'entra?"- 
C'entra, c'entra....
Con il tempo Self-Actualization divenne sinonimo di Self-Realization, termini che in inglese sono più o meno sinonimi, solo che con il termine Self-realization si traducono pure la parola sanscrita  Mukhti, che sta per realizzazione, illuminazione e che si può, infatti intendere come Realizzazione del Sé.
Ma il Sè dei testi indiani è l'Atman (Anima Universale) o il Brahman (l'Assoluto), mentre il Sè di Roger, May e Maslow è invece la Persona Individuale.
In pratica si dette vita ad una , non so quanto involontaria, confusione tra due "Enti" collegati tra loro ma diversi, chiamati nella teologia occidentale "Persona Umana" e "Persona Divina".

Per dirla in parole povere:
- lo Yoga indiano è finalizzato al superamento della innata ansia di irrisolutezza dell'essere umano tramite lo scioglimento dell'individuo nell'Anima universale, nella "Dea" o nell'Assoluto; 
- le terapie dello H.P.M sono invece finalizzate al potenziamento dell'Individuo.

Nello Yoga si insegna che tutte le facoltà umane appartengono alla Dea e/o al Brahman, tanto che il saluto dei Nath, i maestri tantrici che hanno creato lo Hathayoga è Om Adesh che si può tradurre con "Sia fatta la SUA Volontà".
Nelle pratiche dello H.P.M si insegna invece che le facoltà divine appartengono all'individuo, concetto che si potrebbe rendere con "Sia fatta la MIA Volontà".

Uno dei concetti fondamentali della Self-Actualization e della Scuola di Esalen è quello del successo sociale ed economico come riprova dell'evoluzione spirituale dell'individuo.

Cioè: "Se lavori sul Sé prima o poi raggiungerai un ruolo di rilievo e farai tanti soldi".
Questa premessa ovviamente, attirò gli interessi del mondo del Business e della politica e sul Centro di Esalen cominciarono a cadere a pioggia i finanziamenti delle Multinazionali e delle lobby Politiche.

Price e Murphy cominciarono una serie di ricerche sperimentali a tutto campo, sostenuti, sin dagli inizi, dal fior fiore dell'intelligentzia statunitense ( come Spiegelberg,  Watts, Aldous e Laura Huxley, Gerald Heard...tutti provenienti dalla Standford University).
Agli inizi i loro interessi si polarizzarono sull'utilizzazione delle droghe psicotrope, come lo LSD (acido Lisergico) e la MDMA (Ecstasy), poi cominciarono a lavorare sugli stati trascendentali delle discipline orientali e crearono propri metodi di meditazione e di rilassamento psicosomatico coniugando lo Yoga e il Buddismo con l'ipnosi di Erickson e il Training Autogeno di Shultz.

Ripresero anche la Gestalt, la scuola psicologica tedesca nata agli inizi del XX secolo (il primo studio ufficiale, che ha fondato questa nuova scuola, apparve nel 1912 con la firma di M.Wertheimer, K.Koffka, W.Kohler), la mescalorono con tecniche derivate dalle avanguardie teatrali di quegli anni e crearono una nuova disciplina, la Gestalt Practice.

La storia della Gestalt Practice è emblematica e può chiarirci i motivi della leggera confusione di stili e metodi che oggi regna nel mondo dello Yoga.


Price e Murphy, ripeto, sperimentavano a tutto campo e ideavano di continuo nuovi metodi e tecniche, ma poi,  probabilmente per un forma di rispetto per i padri delle discipline cui si riferivano o per una forma di umiltà, non firmavano le loro "creazioni", nè inventavano nuove etichette.

La Gestalt Practice funzionavava e si sparse nel mondo in un batter d'occhio finendo con il sostituire, nel linguaggio comune la metodologia originaria cosicchè, oggi, viene chiamata semplicemente Gestalt e quasi nessuno si ricorda di Wertheimer, Koffka,Kohle e della loro influenza sulle avanguardie artistiche del '900.

Allo stesso modo le tecniche di meditazione di Esalen, nate dalla commistione  di pratiche buddhiste, taoiste e hindu con le tecniche di rilassamento e di ipnosi della psicologia americana, si diffusero così rapidamente da soppiantare nella cultura occidentale (e non solo...) le tecniche originarie.




Nella seconda metà degli anni '70 Price e altri esponenti dello H.P.M. si trasferirono in India, nel centro di Bagawan Rajneesh.
Furono loro a lanciare l'idea delle terapie di gruppo a pagamento che, ben presto divennero la principale fonte di reddito dell'Ashram.
Ne approfittarono per sperimentare tecniche assai "Hard", difficilmente proponibili in occidente, finalizzate all'espressione dell'aggressività e alla disinibizione sessuale che vennero abbandonate nel 1979 probabilmente per gli effetti negativi che ebbero sui partecipanti (lo stesso Price fu vittima di un pestaggio violentissimo) e sulla reputazione di Rajneesh.
Al giorno d'oggi tra le tecniche insegnate nei centri dedicati ad Osho l'unica sicuramente attribuibile a lui è la meditazione dinamica, le altre derivano tutte, più o meno direttamente, dagli esperimenti dello H.P.M.




Dick Price è morto nel 1985. fu trovato in mare, a pochi metri dal luogo in cui era solito meditare, con la testa spaccata e ferite da taglio alle braccia.
La polizia archiviò il caso come "incidente stradale".

 L'istituto Esalen continua ad essere ancora oggi un luogo d'incontro di maestri e terapeuti di tutte quelle discipline che chiamiamo Olistiche finalizzate alla Self-Actualization e alla Self-Awareness, chiamate da noi Auto-Realizzazione e Consapevolezza. Discipline che si stanno sostituendo, nelle tecniche e nelle finalità, gli antichi insegnamenti vedici e tantrici,

Non so se sia un bene o un male.













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