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LE DONNE E L'OSCURANTISMO INTERNETTIANO - SECONDA PARTE




Qualche mese fa, colpito da una serie di episodi - dalle denunce di Angelina Jolie e Asia, alla censura, a Londra, dei quadri di Egon Schiele fino alla raccolta di firme per bruciare un quadro di Balthus - avevo scritto: 

"Quello che oggi vi sembra normale tra qualche anno, forse tra qualche mese, diventerà NON IN LINEA CON LE NORME DELLA COMUNITY.
Pensateci: se vogliono bruciare le mutandine bianche, ascellari, della Therese di Balthus, e censurano le modelle di Schiele cosa faranno delle vostre foto in costume da bagno?

State attente, care amiche, figlie e sorelle: tra un po' la scure del perbenismo internettiano si abbatterà sui vostri ricordi estivi, sulle riunioni tra compagne di scuola e soprattutto sulla vostra libertà.
Adesso l'occhio è puntato sugli uomini maiali, quelli che sfiorano il ginocchio di una stagista, come Hoffman, o quelli che dicono alla collega "che belle gambe che hai".
Passata la bufera sarete voi a pagarne le conseguenze e ritornerete ai tristi tempi in cui dovevate essere O SANTE O PUTTANE.
Insieme ai roghi di Balthus ed Egon Schiele andranno in fumo anche 50 anni di storia  e voi potrete salutare con un bel ciaone tutte le libertà che pensavate acquisite.
Con l'aggravante che nessun uomo avrà il coraggio di farvi un complimento o di essere galante con voi: sarebbe molestia".

Mi dispiace essere stato così facile profeta.
L'attrice Jennifer Lawrence è stata duramente attaccata, in genere dalle donne, per essersi fatta fotografare con un vestito, scollato, di Versace insieme a degli attori che avevano la giacca.



Secondo le giornaliste di tutto il mondo che l'hanno attaccata, Jennifer avrebbe dovuto coprirsi come erano coperti i colleghi oppure costringere gli uomini a posare a torso nudo.
Insomma le donne non sono più libere come di scegliere l'abito da indossare (tra parentesi alle premiazioni del Golden Globe e degli oscar dovranno essere tutte vestite di nero, altrimenti incorreranno nelle ire del neo  oscurantismo internettiano).
Dalla giusta condanna ai maschi che abusano del proprio potere approfittando di attricette in cerca di successo si sta arrivando alla condanna delle donne che mostrano la loro femminilità.

E attenzione che a condannare Jennifer non sono stati dei religiosi misogini ma delle giornaliste femministe.
Donne che censurano le donne.
Donne che trovano di cattivo gusto che una donna piaccia a se stessa e voglia piacere.

La caccia alle streghe è ricominciata, signore mie, e stavolta, saranno le donne che cercheranno di bruciare le donne.
Che orrore....

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