lunedì 18 aprile 2016

LA SPAVENTEVOLE SIMMETRIA DEL CORPO UMANO






"Tyger! Tyger! Burning bright

In the forests of the night:

What immortal hand or eye

Could frame thy fearful symmetry?"






Mi sono portato dietro questi versi di William Blake per anni.
Intendo fisicamente: li avevo scritta sulla prima pagina di un quadernino a quadretti.

Ci disegnavo sopra le ossa, la colonna vertebrale, soprattutto.

La disegnavo e ci meditavo su, cercavo la corrispondenza tra quei disegnini e le mie ossa, una qualche sensazione fisica, la conferma della possibilità di vedere il corpo dal di dentro. e più mi "conoscevo" e più pensavo che la simmetria del corpo umano è veramente "spaventevole".

La forma delle ossa mette a nudo le segrete corrispondenze tra gli arti, il bacino, il cranio, come se il nostro corpo fosse un anagramma visivo opera di uno scultore surrealista.

L'analogia della forma dell'osso SFENOIDE e del BACINO, ad esempio, mi sembrava nascondesse un messaggio di un qualche dio burlone o di uno scienziato alieno con la fissa dell'enigmistica.






L'osso Sfenoide è quello che dà la forma alla nostra faccia e il bacino ne disegna un'altra, di faccia.

Sotto l'ombelico.




Deliri, probabilmente.

Però la "spaventevole simmetria" c'è e come, e con il respiro la si può "sperimentare".

Non solo con il respiro ordinario.

C'è una respirazione segreta o sottile, avvertono i testi tantrici e taoisti.

Per gli alchimisti, gli osteopati e i terapeuti di craniosacrale corrisponde alle "MAREE" dell'Acqua di Vita, il liquido cerebro spinale.

Il nostro cervello produce un liquido, acqua cristallina, che riempie il cranio, inumidisce gli occhi e trasporta nel corpo, attraverso la colonna vertebrale, i neuro ormoni (endorfine, seratonina ecc. ecc.).

Ci sono almeno tre cicli di emissione detti:

RITMO CRANIOSACRALE (6 - 12 CICLI AL MINUTO).

MAREA MEDIA (3 CICLI AL MINUTO)

MAREA LUNGA (1 CICLO OGNI 100 SECONDI O PIU')

che rappresentazione la RESPIRAZIONE PRIMARIA DEL CORPO UMANO.

Durante le onde di marea tutto il corpo si muove, come se gli organi fossero pesci e alghe.

Le ossa del corpo sono di due tipi PARI e IMPARI.

L'osso sfenoide ad esempio è impari, e così lo sterno, il sacro, le vertebre e tutte le ossa dell'asse centrale dello scheletro.

Le costole, le ossa delle braccia, delle gambe ecc, sono pari, nel senso che che sono coppie di "ossa gemelle".

Le ossa "laterali", pari, durante la INSPIRAZIONE, ruotano delicatamente verso l'esterno e durante la ESPIRAZIONE ruotano verso l'esterno.



Le ossa dell'asse centrale, Impari, durante la INSPIRAZIONE si flettono e durante la ESPIRAZIONE si estendono.



Diventare sensibili al movimento naturale delle ossa, significa entrare in contatto con il PROPRIO PRINCIPIO VITALE.

Se riportiamo questi concetti allo Hatha Yoga o a qualsiasi tecnica del movimento si vedrà che:

1) LA CONOSCENZA ANATOMICA E' ESSENZIALE.

2) IL MOVIMENTO, PER ESEMPIO, DI UN ARTO NON PUO' NASCERE (NELLO YOGA, NEL QI GONG, NELLA DANZA) DALLA VOLONTA' COME INTENDIAMO DI SOLITO, MA DALL'ASCOLTO.

Di fronte all'Onda,la volontà del marinaio, o del nuotatore, si esprime nel lasciarsi andare al momento giusto.

Non si può lottare con la violenza del libeccio, ci si può solo arrendere al suo ritmo, comprenderlo.

Se nell'assumere un asana muovo le braccia verso l'esterno nella FASE ESPIRATORIA della marea del liquido cerebrospinale (il LIQUOR) o estendo la colonna vertebrale nella FASE INSPIRATORIA vado contro al ritmo naturale del mio corpo, e non riuscirò mai a sperimentare i reali effetti della posizione.



Il Movimento Naturale che nasce dall'ASCOLTO INTERIORE, è sembre morbido, elegante, fluido.

Come il balzo di una tigre.




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